
Il team di RCS Sound Software Italia ha portato a termine un altro anno a fianco degli editori e dei professionisti nelle radio, con gli strumenti numero uno al mondo nel campo della radiofonia.
Un anno in cui la trasformazione digitale del settore non solo è proseguita, ma ha accelerato, e RCS stessa, con le nuove soluzioni basate su cloud, ha messo le basi per la loro ulteriore evoluzione. Software cruciali per le attività quotidiane, con uno sguardo sempre aperto alle evoluzioni future.
Fabrizio Tripaldi, che si è unito a RCS nel 2024, è ormai uno dei pilastri del supporto RCS in Italia, insieme ad Alessandro Stefanoni, con cui vogliamo ripercorrere alcuni passaggi significativi del 2025.

Radio italiane con RCS
Alessandro e Fabrizio, con RCS Europe a Parigi e la rete di uffici RCS nel mondo, sono quotidianamente impegnati presso emittenti di ogni dimensione e tipo. Oltre alla costante assistenza presso gruppi editoriali nazionali come Mediaset, GEDI e RDS, a grossi centri di produzione e trasmissione come Radio Vaticana, alla radio pubblica RAI Alto Adige, che sta completando la ristrutturazione della sua sede, c’è stata molta vitalità fra gli editori regionali, quelli indipendenti e online.

La trasformazione digitale della radio si manifesta anche col moltiplicarsi delle piattaforme: non necessariamente si tratta di radio “via etere” che potenziano la loro distribuzione online, ma anche l’inverso.
Debutti via etere
Un esempio è MC2 che, passata di proprietà, dopo anni in cui era rimasta disponibile in Italia solo in streaming, è entrata in diversi MUX locali DAB+, coprendo rilevanti località. Parliamo del canale capofila e naturalmente rimangono disponibili online gli altri 17 canali tematici, per un bouquet dal suono ricercato e unico, una vera alternativa nell’offerta radiofonica già disponibile. Programmazione con GSelector, emissione con Zetta, streaming con Revma.

L’IA potenzia la radio
Il 2025 è stato l’anno in cui l’Intelligenza Artificiale è entrata concretamente e in modo significativo nel workflow delle stazioni radio. Se ne è parlato anche al Radio Meeting, con esempi di applicazione dell’AI come “automazione evoluta”, potenziamento e snellimento del lavoro di redazione, anziché sostituzione di figure professionali e speaker.
È di novembre la notizia che RCS ha inserito l’IA in modo strutturale nei suoi software, nella nuova generazione basata su cloud (SelectorCloud nello specifico). Questa innovazione rappresenta un enorme passo avanti nella tecnologia di programmazione musicale, introducendo la guida dall’AI per la rotazione e l’equilibrio dei contenuti musicali e non musicali.

In alcuni casi è stato introdotto l’utilizzo delle voci sintetiche, come su Radio Alta, parte del gruppo SESAAB, che possiede Bergamo TV e L’Eco di Bergamo: il gruppo ha iniziato a realizzare notiziari radiofonici locali locali letti da voce sintetica. Il team di RCS ha creato degli autoload per importare automaticamente in Zetta questi notiziari.
Temporary Radio con RCS
Non sono mancate applicazioni particolari dei software RCS. Per il terzo anno consecutivo, ad esempio, Zetta e GSelector hanno gestito la regia editoriale e musicale del Napoli Summer Village, attivo a Dimaro (TN) e Castel di Sangro (AQ) durante le settimane di ritiro del Calcio Napoli, società iscritta al campionato di Serie A.

Grazie alle automazioni e ai workflow integrati delle soluzioni RCS, è stata realizzata una temporary radio stabile e affidabile, in grado di garantire aggiornamenti continui su appuntamenti, apertura cancelli per gli allenamenti, momenti di intrattenimento e attività per i tifosi. In parallelo, la rotazione musicale, tra hit contemporanee e classici della musica pop dance, ha mantenuto un flusso on-air costante, senza interruzioni, con una gestione snella e reattiva anche in un contesto live e ad alta affluenza.
«Automatizzare una temporary radio con Zetta e GSelector, in eventi come questo – ha spiegato Andrea Rango, consulente fondatore di Radio ON – ci permette di liberare tempo prezioso: lo investiamo in una selezione musicale più accurata e nella produzione di contenuti in tempo reale come i messaggi vocali dei frequentatori del villaggio, che aumentano il coinvolgimento del pubblico mantenendo altissima la qualità della trasmissione».

Novità di Revma
La piattaforma di streaming Revma di RCS ha una molteplicità di funzioni che ciascun editore può gestire direttamente dalla sua dashboard, fra cui la possibilità di agganciare AdServer e piattaforme di Programmatic Advertising tramite VAST tag completamente configurabili.
L’inserzione avviene server-side, direttamente nello stream. Inizialmente la modalità disponibile era il “replace”: occorreva definire in palinsesto un elemento sonoro (jingle, promo…) che fungesse da trigger per somministrare uno spot a target all’ascoltatore, e venisse rimpiazzato dallo spot stesso. Il tempo in eccesso (durata spot inserito meno durata elemento rimpiazzato) veniva recuperato mediante timeshift: l’ascoltatore avrebbe ascoltato il seguito del programma con qualche secondo di ritardo, evitando così tagli bruschi nel flusso sonoro o filler ripetitivi.
Si tratta di una soluzione ottimale quando non si vuole introdurre eccessivo timeshift nella trasmissione (es. cronache in diretta), perché il ritardo nell’ascolto rispetto al programma originale equivarrà ai soli secondi di sforo degli spot rispetto agli elementi sostituiti. Tuttavia è complessa da gestire (produzione degli elementi da sostituire, possibile ripetitività dei medesimi ecc.).
È ora possibile effettuare l’insert “puro”, senza necessariamente il replace di un elemento in palinsesto, con un timeshift del programma seguente pari alla durata dello spot inserito. Il trigger si aggancia a qualsiasi elemento in palinsesto, ma l’elemento non viene rimpiazzato. Lo spot per il singolo ascoltatore si inserisce in coda e il programma riprende al suo termine, esattamente dove era “entrato in pausa”. È una soluzione molto semplice e che ben si adatta, ad esempio, alla molteplicità di web radio musicali che utilizzano Revma.
Monetizzazione: Aquira è tutto in italiano!
Aquira è un potente software che non si limita alla programmazione pubblicitaria, ma incorpora anche un CRM, funzioni avanzate di reporting, nonché strumenti che permettono agli agenti, in esterna, di verificare le disponibilità di spazi pubblicitari, realizzare proposte, addirittura farle firmare su un tablet, il tutto sincronizzando i dati con la sede.

Un crescente numero di radio sta utilizzando Aquira anche in Italia, con casi dove è sfruttato come vero e proprio motore di tutta l’attività commerciale, dalla rete vendita al management, passando naturalmente per la programmazione e riconciliazione degli spot pubblicitari, integrandovi automaticamente anche i palinsesti pubblicitari forniti da agenzie esterne.
Con il 2025 è terminato il lavoro di traduzione del software Aquira, che ora è disponibile anche in italiano. È in corso un’installazione ampia e strutturata presso un primario gruppo radiofonico nazionale, che non mancheremo di raccontare su questo blog insieme alle storie di editori, imprese e tecnologia, augurandoci di potervi dare utili spunti anche nell’anno 2026.
Vorresti Zetta, GSelector, Aquira e Revma anche nella tua radio?
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